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il restauro della 124 - 3° parte: in carrozzeria

Indice di tutti i capitoli delle fasi del restauro della Fiat 124

capitolo precedente restauro 2° parte


In carrozzeria 12/2/2007

Ciao Cinzia, come ti ho accennato il carrozziere, puntuale, è andato a prendere la nostra beniamina giovedì mattina e ci ha messo subito le mani: e meno male perché giovedì è stato l'ultimo giorno di sole, poi ha cominciato a piovere.

La notizia più bella che mi ha dato è che l'ossatura principale della 124 è sana ed esente da ruggine; la ruggine c'è come vedi anche dalle foto ma l'auto ha 40 anni e la ruggine è nei posti che ogni intenditore del modello si aspetta; soprattutto in posti dove si può rimediare agevolmente con delle pezze di lamiera, come si fa in tutte le auto d'epoca. Piuttosto il carrozziere mi ha confermato un dubbio che avevo: l'auto deve aver avuto un sia pur non grave incidente con toccata di muso. Io lo sospettavo perché sul radiatore ci sono i segni che il ventilatore lo ha brevemente sfiorato. Poi c'è una ben eseguita ribattitura del paraurti anteriore e sotto, all'altezza del rostro destro, c'è una piccolissima crepetta. Inoltre il fregio Fiat della calandra non è originale ma di plastica; io comunque ho quello originale in acciaio della poverella di Jesi.

Il carrozziere ha cominciato a raschiare la prima ruggine, ha preparato la prima pezza di lamiera e ha già riparato dei piccoli danni che mi hanno fatto in officina quando hanno sostituito gli ammortizzatori anteriori: ecco perché si deve sempre supervisionare!

E poi ho la convinzione che mi sono messo in mano a dei veri esperti del settore: di Piero con 47 anni di lavoro in officina ti ho già detto; Leo poi è un carrozziere che ripara auto del calibro di vecchie Jaguar anni '50, veri gioielli.
Sono particolarmente contento e soddisfatto di questo esemplare della 1^ serie, perché questa è la 124 per antonomasia. Altra piccola notizia: su RuoteClassiche di Febbraio c'è un bel servizio su un dirigente della Motorizzazione di Napoli che al momento di un trasloco ha trovato per caso, ammonticchiate alla rinfusa in un vecchio magazzino, delle vecchie apparecchiature elettroniche risalenti al 1969, in pratica gli antesignani degli autovelox moderni.
All'epoca, con la costruzione delle prime autostrade, l'automobilismo cominciava a svilupparsi e a porsi il problema del traffico. Così la Motorizzazione di allora, per monitorare il traffico e cominciare a contrastare le stragi sulla strada, proprio come adesso, ordinò queste apparecchiature e le auto adatte a trasportarle. Ordinò cioè un lotto di centoventi "Fiat 124 Familiare", la versione station della nostra beniamina.

Questo dirigente ha condotto ricerche in tutta Italia, recuperando i pezzi scampati al macero e riuscendo ad assemblare un set di apparecchiature completo e funzionante. Per fortuna le sedi periferiche avevano ancora roba vecchia e a Trieste avevano ancora una Fiat 124 Familiare del 1969, perfetta, con solo 88mila Km! ha restaurato anche quella e adesso il tutto è entrato a far parte del Museo della Motorizzazione: dovresti vedere che bella che è quella 124! sul fascicolo di Ruoteclassiche c'è l'indirizzo e-mail di quel dirigente: gli scriverò per complimentarmi con lui. [N.d.R.: in seguito gli ho scritto ma non ho ricevuto risposta].


Il Marcione 15/2/2007

Ciao Cinzia,
eccomi qua puntuale a riferirti dopo un' altra visita alla 124. Ieri ho combinato tantissime cose; innanzitutto giorni fa, passando sul ponte che collega Piazza Ugo Bassi a Piazza Europa, ho scorto con un fulmineo colpo d'occhio, un'altra 124 verde, riparata sotto la tettoia di un'officina sottostante detto viadotto.

Ieri, curiosissimo, vado là a vedere e constato che si tratta di una "Special" 1438 1^ serie in buone condizioni. Per informazioni mi rimandano al miglior tappezziere di Ancona. Lo vado a trovare, ci presentiamo, egli si dimostra una persona gentilissima e a modo: si chiama Rolando e mi spiega che l'auto gli è stata affidata da una signora, che era dello scomparso padre di questa e che la stessa lo ha pregato di trovare un estimatore che la voglia, come hai fatto tu con la vostra.

Sono andato là solo per accertarmi che non la mandassero a male e lui, in virtù anche del fatto che ha appena costituito il "Club Auto & Moto storiche di Ancona", mi dà ampie assicurazioni su questo. Io nel frattempo accolgo con piacere l'esistenza di un simile sodalizio. L'altra sera, leggendo RuoteClassiche, ho appreso l'esistenza di un termine gergale in uso presso gli amatori e gli esperti del settore, il cosiddetto "marcione"; definiscono così, in maniera scherzosa, una vecchia auto a fine carriera o da restaurare. "Che termine irriguardoso", mi sono detto, "la mia non appartiene certo a questa categoria" pensavo.

Ieri pomeriggio vado in carrozzeria e la trovo la 124 graziosamente issata su quattro cavalletti. Leo è molto bravo e professionale, lo si capisce subito. Lavora velocemente, ha già sistemato e sanato tutto il muso e il vano motore; abilissimo battilastra, di quelli che ormai sono una razza in estinzione, ha ribattuto gli involontari danni arrecatigli in officina dal cambio degli ammortizzatori, ha saldato la pezza di cui ti ho parlato, ha sanato pure un brutto punto sotto il parafango anteriore sinistro, in corrispondenza dell'attacco della sospensione.

Ha lavato accuratamente con una lancia ad alta pressione tutto il sotto dell'auto, liberandola da tutta quella sporcizia e quella vecchia morchia che le precedenti grafitature le avevano lasciato depositato, riportandola ad un bell' aspetto di pulito. Ha smontato gli sportelli del lato sinistro, ha ordinato l'alzavetro della porta di guida usurato, e abbiamo scoperto - con molta soddisfazione - che l'antiruggine dato tanti anni fa dal vostro carrozziere ha conservato le porte stesse in maniera ottima.

E questo, dicevo, è motivo di nostra grande soddisfazione, così come per le altre parti dell'auto protette con questo liquido. L'unica brutta sorpresa l'abbiamo avuta rimuovendo il tappeto di gomma di fondo, molto rovinato, constatando così che anche la mia veterana appartiene alla cosiddetta categoria dei marcioni: la ruggine ha mangiato molto più di quello che credevamo e i fondi sono per metà marci. Il terribile ossido rosso, vero spauracchio per tutti noi appassionati di veterane, ha cominciato ad intaccare anche la parte interna dei longheroni sottoporta, all' altezza dell'attacco dei parafanghi e ne ha mangiato la parte interna.

Questo perché innanzitutto la tenuta all' acqua di tutte le auto dell'epoca difettava: e le 124 non facevano purtroppo eccezione. Poi, come già detto, le lamiere erano senz' altro di serie B e ne ho avuto un' ulteriore impietosa conferma osservando la povera 124 smontata nei vari suoi particolari, come i montanti del tetto, le cerniere delle porte, ecc.
Mèttici infine l'età, 40 lunghi anni sono veramente tanti. Sì sono rimasto un po' dispiaciuto ma avevo messo in conto anche questo; d'altra parte nella povera auto Leo ha trovato dell'acqua piovana stagnante e poi ho visto che in Spagna riparano auto ben più rovinate di questa.

Leo per niente preoccupato, mi ha candidamente detto che le rifarà i fondi e la parte finale dei longheroni; poi stenderà in loco dei fogli di bitume che, opportunamente scaldati, aderiranno sul pavimento formando una ottima protezione, un po' sulla traccia di quelli che si mettono sui tetti per isolare le abitazioni. Devo però procurarmi una nuova modanatura sottoporta, per sostituire quella maldestramente acciaccàtami con l'episodio della molla schizzata via. Dovrò quindi tornare quindi a Falerone dal demolitore a prendere qualche altro pezzo. Pazienza. Buone invece le guarnizioni degli sportelli, perfettamente recuperabili, un po meno le maniglie delle porte.

Sono complessivamente contento e soddisfatto, sono sicuro che Leo farà bene il suo dovere. E poi la vista della 124 salvata dalla demolizione, amorevolmente accudita e curata mi dà veramente soddisfazione; il ricostruirla fa parte integrante del gioco.

Altra rivelazione è stata per me uno splendido libro, acquistato dietro segnalazione di Stefano Recchia di Roma, dedicato alla 124 ed èdito nel 1968. Si chiama "La mia Fiat 124", è stato scritto da Ugo Colla con la assistenza del reparto documentazione Fiat.

Leggendolo e studiandolo, scopri con grande soddisfazione che è una vera e propria miniera di dati, risultato dell' esperienza degli utenti di allora. Quante cose vi ho scoperto, quante cose non sapevo! Come abbiamo scritto sul nostro sito, la 124 è un'auto veramente ben congegnata e su quel libro ci sono i suoi segreti e molti consigli utili. E’ un libro prezioso, indispensabile per un amante di questo modello.
Paolo.


Notizie dalla carrozzeria 21/2/2007

Ciao Cinzia, i lavori alla nostra "Occhialona" proseguono bene.
Ieri pomeriggio sono stato a trovarla e l'ho vista con la luce del giorno. I fondi dove stanno i piedi, sia a destra che a sinistra sono veramente rovinati, si vede il pavimento, un po come la macchina di Fred Flintstone!

Un maestro del calibro di Leo ha già riparato i danni causati dal mollone impazzito. Gli ho portato il pedale dell'acceleratore originale recuperato a Jesi che gli sarà prezioso quando rifarà i fondi per prendere le misure, e la paratia di lamiera con i tiranti di fissaggio per tenere al suo posto la batteria: tale lamiera, per metà arrugginita, mi ha visto impegnato un paio d'orette sabato u.s. in garage con frullino, spazzola d'acciaio e tanta carta vetrata. L'ho ripulita al meglio e l'ho preparata per essere riverniciata.

Però che bella che è la 124! la ammiravo, poggiata sui cavalletti, con gli ammortizzatori estesi e ti confesso che il mio occhio è tornato a vederla come l'ho vista sempre: sembra che gli anni non le siano passati, la guardo sempre con gli occhi di quando ero bambino, per me è sempre la più bella ! sapessi quante volte fantastico ad occhi aperti cercando di immaginarla quando risplenderà rimessa a nuovo.

Poi sono stato dal radiatorista, un tipo molto simpatico, ed egli mi ha detto entusiasticamente che il radiatore originale è praticamente perfetto e lo rimetterà a nuovo per Venerdì p.v.; infine sono stato dal cromatore, un altro simpatico ragazzo, molto gentile, che aveva già cromato i pezzi per la Harley di Paola tanti anni fa: rimette facilmente a nuovo le cornici e le mezze-lune cromate dei fari; più complicato sarà per la calandra originale. L'ha ripulita tutta al meglio ma è molto fragile; le ha applicato due speciali trattamenti chimici. Ieri sera ho ritirato il tutto: le cornici dei fari e le mezze lune cromate che vanno applicate sulla carrozzeria sono tornate nuove e stasera devo portare la calandra preparata da un altro suo amico, in un paese a 30 Km da quì che le farà la speciale cromatura a due strati per farla resistere meglio.

Poi dovrò scendere a valle di quello stesso paese dove c'è un altro tizio ancora a cui farò fare un trattamento speciale alle nuove borchie ruota. Ciò in quanto, come mi ha avvertito il cromatore, le cromature dell'epoca erano molto delicate. Non è finita quì: ho rimesso a nuovo, anche con la vernice rossa e il trasparente, il marchio Fiat originale di acciaio recuperato a Jesi. Adesso il prossimo lavoro sarà ripulire alla perfezione tutta la padella del filtro dell'aria dai depositi di morchia, scartavetrarla e riverniciarla: pensa che mazzo dovrò fare.

Nel frattempo stanno re-incamiciando il motore, cioè gli stanno rifacendo le incamiciature dei cilindri; ieri sera ho saputo - contrariamente a quando dettomi in precedenza - che i pistoni saranno sostituiti con altri nuovi perché gli originali erano provati: che "botta" che sarà anche il conto del meccanico! ma tant' è. Sto imparando che quando ti imbarchi in simili imprese ogni preventivo è sempre per difetto. Ma almeno ho la certezza di avere una 124 rimessa a nuovo.

Ieri abbiamo brindato alla rinascita della 124 da Piero, ho portato castagnole e spumante per quei ragazzi che ci hanno praticamente adottati e presi a benvolere tutti e due. C'era anche Enrico, il socio di Piero che conduce l'officina originale di via Crivelli, bravo quanto Piero. [all'inizio era: "Officina Meccanica Veroli & Giacco, autorizzato Lancia", oggi sono definitivamente attestati qui; a via Crivelli è rimasta solo un' autorimessa pubblica. NdR].


Notizie dalla carrozzeria 6/3/2007

Ciao Cinzia,oggi mi ha telefonato il radiatorista annunciandomi che il radiatore è pronto: che il mio entusiasmo abbia contagiato anche lui? anche lui è uno di quei ragazzi all'antica, attaccato al suo lavoro. Pensa che mi ha chiesto solo 100€ dei 120 che mi aveva preventivato. Egli lo ha smontato, ha ripulito la massa radiante con speciali sostanze, gli ha rifatto il bagno di rame interno e lo ha riverniciato tutto di nero satinato, com'era in origine; il costo mi sembra onesto.
Poi sono andato dal carrozziere, per avere una bellissima sorpresa, anzi due: innanzitutto Leo ha avuto tempo per lavorare alla 124: e pensa che mi sono andato ad ammalare proprio adesso! e la seconda sorpresa è che lui, avendo intuito che stavo male, è stato tanto in gamba da fare le foto al mio posto, per documentare il lavoro.
E poi è stato di parola, ha sistematicamente tagliato via le parti rovinate e ha bonificato tutti i fondi nella parte anteriore dell' auto.

Poi utilizzando lamiera nuova ha ricucito tutte pezze di lamiera con la puntatrice elettrica e ha ricostruito daccapo i fondi della 124. Ha eseguito un lavoro certosino, di pazienza, attaccando rombo di lamiera con rombo, rifacendo la sede del pedale dell'acceleratore, l'inizio interno dei longheroni, tutta la parte sotto i pedali, i alcuni punti sui passaruota anteriori, il pianale fino quasi alle guide dei sedili... insomma ha debellato l'abitacolo dalla ruggine.

Appena raffreddate, queste zone di lamiera nuova hanno ricevuto un'abbondante mano di primer a pennello, così da avere uno strato spesso e resistente, sia dentro l'auto che fuori, e cioè nei passaruote, sotto il pianale, ai lati del tunnel della trasmissione, ecc.; altre tre zone critiche, come l'angolo inferiore sinistro del parabrezza che è stato smontato, e le attaccature anteriori dei longheroni sottoporta con i parafanghi anteriori - zone queste ultime dove c'erano due grossi buchi - hanno avuto rifatte le rispettive pezze e una stuccatura con una speciale pasta d'alluminio.

L'auto è stata smontata completamente, le sono stati tolti tutti e quattro gli sportelli e il coperchio del cofano posteriore. Sono stati smontati i fanalini, la scritta, il paraurti posteriore e il serbatoio di carburante. Leo, che procede con giudizio, mi ha chiesto le famose modanature alla base del padiglione posteriore, modanature da me procurate a suo tempo con le relative mollette di acciaio di ritegno; ieri sera era intento a lavorare nel bagagliaio posteriore.

Procedendo coi lavori abbiamo poi trovato, all'altezza del parafango posteriore sinistro, le tracce di una precedente riparazione.

Leo si è preso cura di spiegarmi che comunque tutte le auto di quarant' anni fa facevano questa fine: 500, 600, 850, 124, ecc. tutte erano costruite con ferro nudo, senza zincatura, e tutte - invariabilmente - seguivano questa sorte, non c'era nulla da fare. Poi mi ha mostrato come l'auto sia stata ben lavata sotto e i prodotti che le applicherà per proteggerla. Il cruscotto, non essendo necessario, non verrà toccato.

Che gioia vedere tutto ferro nuovo già trattato col primer bianco. E' veramente il caso di dire che la 124 sta ritornando lentamente, con pazienza all'antico splendore; e non c'era altra via che questa, cioè smontarla e rifarla tutta da capo. Leo ha capito quanto è importante per me quest' auto e sta facendo un buon lavoro.


Ruggine addio 8/3/2007

Ciao Cinzia, eccomi di nuovo qui con altre belle notizie!
innanzitutto sono andato a ritirare la calandra, tornata quasi nuova, gli altri pezzi e le borchie ruota; il prezzo stavolta è stato piuttosto salato ma dovevo far ricromare parecchi pezzi e non potevo fare diversamente. Su consiglio sia di Leo che di Piero la installerò di nuovo così com'è perché entrambi mi hanno che se farò omologare l' auto, cioè il top dell'iscrizione delle Auto d'Epoca, quando verranno gli ispettori dell' ente preposto vorranno vedere più roba originale possibile sull'auto. Chiuderanno un occhio sulle guarnizioni di parabrezza e lunotto nuove, perché sanno che altrimenti entra l'acqua, ma quando vedranno le maniglie delle porte originali, con qualche puntino e la calandra originale un po' porosa, rifatta, ma che denuncia l'età e il fatto di essere quella sua originale, saranno ben contenti.

Ma, per il fatto che non sia venuta perfetta, il cromatore, con mille scuse mi ha chiesto solo 30EUR anziché 100: onesto no?

Poi sono tornato dalla 124. Leo, lavorando molto scrupolosamente, ha già ricostruito completamente anche il fondo dell'alloggiamento del serbatoio del carburante. Con questi ultimi lavori, la carrozzeria della 124 è stata completamente riparata. Adesso la aspetta la vernice nuova. Dal modo in cui lavora, si vede che Leo ama quel lavoro e crede in quello che fa. E mi piace come sta curando amorevolmente la 124, senza fretta, con calma, con enorme esperienza e professionalità. Con la spazzola metallica ha cominciato a ripulire anche il sotto della macchina e la sospensione posteriore. L'alloggiamento del ripartitore di frenata è stato ripulito con cura e verrà riverniciato anch'esso.

Tutti i tappi di gomma sul fondo della carrozzeria sono stati rimessi al loro posto o sostituiti. Anche Piero, al quale racconto tutto di volta in volta, è molto soddisfatto e segue con interesse la vicenda.


Bollettino medico 10/3/2007

Ciao Cinzia, anche ieri sono andato a trovare la nostra beniamina. Ieri pomeriggio se ne stava tranquilla a prendersi il primo sole di primavera, sul piazzale dell'officina. Sono andato ad esaminarla, anche allo scopo di controllare tutto perché sappiamo che l'occhio del padrone è indispensabile.

La sera prima Leo l'ha sollevata sul ponte e ha spruzzato tutto il sottoscocca di catramina, cioè quel prodotto nero, denso a base di bitume che si dà sui fondi delle auto. Mi ha detto che ce ne è voluto parecchio, sei o sette barattoli perché l'auto era stata parecchio senza e ne ha perciò assorbito tanto. Sul piazzale, al sole, stavano facendo asciugare questa catramina.

Da Lunedì la 124 passerà al reparto verniciatura e lì riceverà della speciale vernice nera anche agli organi meccanici inferiori, preventivamente ripuliti. Nel frattempo anche cofani e sportelli sono stati rivisti, poco per la verità perché erano pressoché perfetti, così come lo sono i paraurti. Al contrario di quanto previsto da Piero, stanno marciando ad un ritmo velocissimo, almeno fino adesso mi è sembrato così.

Quindi, a breve, dovrò cercare gli ultimi pezzi del puzzle, e cioè i tappeti di gomma di fondo e le famose guarnizioni per parabrezza e lunotto. Spero che non mi faranno ammattire. Non ho invece notizie del motore, Piero non ha più avuto modo di sentire il famoso Legori. Il prossimo lavorone sarà preparare tutta la padella del filtro dell'aria. E' quell' aggeggio posto sulla sommità destra del motore che alloggia appunto il filtro dell'aria che va al carburatore, in una parola i bronchi dell' auto. Questa padella è di un colore verdino Kaki chiaro, tipico dell'epoca.

Ma è ovviamente rovinata dal tempo. Così dovrò carteggiarla tutta al meglio, dopodiché Leo, in officina, cercherà di riverniciarla con un colore simile, essendo l'originale oramai introvabile. Anche perché come puoi immaginare, una volta terminata la 124 avrà un vano motore e il motore stesso così puliti che ci si potrà mangiare sopra, come si suol dire. Più passa il tempo e più fremo dal desiderio di vedere la 124 rinnovata e completata.


Notizie dalla carrozzeria 20/3/2007

Ciao Cinzia, sono di nuovo qui dopo una breve pausa. Ti racconterò brevemente altri due piccoli-grandi passi fatti nel mettere insieme i pezzi del nostro antico puzzle.
Presso una ditta di Firenze sono riuscito ad avere le guarnizioni di lunotto e parabrezza, preziose e indispensabili, che credevo molto difficile da trovare. Le ditte più blasonate non le avevano, questa invece sì.

Al contrario, una cosa che mi sembrava facile è diventata difficile; giorni fa sono uscito dalla carrozzeria con in mano un rotolo cencioso, cioè i vecchi tappeti di gomma di fondo della 124, praticamente a brandelli. Sono andato dal famoso tappezziere di Ancona solo per scoprire ch'egli non fa più nulla. Ho fatto tante telefonate a ditte fuori Ancona per trovare questi benedetti tappeti ma, al solito, la 124 berlina è troppo umile e declassata, nessuno li rifà.

Dopo varie ricerche ho scoperto un altro tappezziere che per la fine del mese mi rattopperà quelli originali: oltre ché a non avere alternativa, lui mi consola affermando una cosa che mi dicono in molti, e cioè che l'auto sarà più originale che mai e questo sarà apprezzato molto dagli ispettori dei club.

Oggi sono andato a trovare la nostra veterana, nel lato verniciatura della carrozzeria: adesso lì stanno lavorando di fino, eliminando ogni minima imperfezione da qualsivoglia punto e la stavano ristuccando dove necessario. Addirittura le hanno fatto dei forellini ad hoc, nascosti all'interno, per far passare le sonde che, dopo la verniciatura, la inonderanno di liquido protettivo antiruggine. Stanno facendo un lavoro egregio e sta ricevendo molte cure, anche visite, di curiosi; oggi, dovrà passare un tizio che dovrà procurare la vernice per la riverniciatura totale.

Giorni fa ho assistito in diretta al cicchetto di Piero a quello che sta ritardando nella consegna delle parti del motore revisionato. Ma io non ho fretta, mi sto gustando la rinascita lenta del nostro gioiellino. E come dici tu, giustamente, " presto e bene non vanno d'accordo".


La 124 sta risorgendo 27/3/2007

Ciao Cinzia, dopo un po' di silenzio eccomi di nuovo qua: sono entusiasta perché ieri sono andato a trovare la nostra amata. Stanno facendo un lavoro grandioso; stanno soprattutto facendo un lavoro che mi piace e mi fa stare tranquillo.

Dopo averla ristuccata, l'hanno riverniciata tutta dentro, bene e con cura. Ha ricevuto tutta vernice nuova, hanno riverniciato anche le guide dei sedili anteriori in nero opaco e la traversa di quello posteriore. Per farlo hanno tolto anche tutta la tappezzeria rimasta e i rivestimenti. I fondi di lamiera nuova hanno ricevuto i pannelli di catrame che la proteggeranno dall'umidità.

Sono stati riverniciati con molta attenzione gli interni di bagagliaio e vano motore. In quest’ ultimo hanno anche opportunamente riverniciato alcuni accessori che ne abbisognavano, come la bobina e il regolatore di tensione.
Tutti gli accessori, i cavi e i cablaggi sono stati rimontati con attenzione. Hanno rimontato anche le portiere e i cofani che, a loro volta, sono stati riverniciati all'interno. Ieri sera stavano levigando la vernice di fondo all'esterno della carrozzeria perché oggi l'auto sarà completamente riverniciata e posta nel forno per cuocere la vernice sintetica.
Oggi pomeriggio vado con un amico, Carlo, quello che mi segnalò la tua inserzione, in giro dai demolitori e torno da quello dell'anno scorso a prendere un ultimo pezzo, la famosa modanatura ammaccàtami in officina, modanatura richiestami a gran voce da Leo anche ieri.

Dalla settimana prossima comincerà il rimontaggio dell'auto e quindi dovrò portare a Leo tutti i miei preziosi accessori e cimeli pazientemente raccolti e restaurati: calandra, cornici fari, bracci e spazzole tergi, specchietto, fari, scritta nuova... ecc., ecc.; sono contento, sta andando tutto come speravo.

Non so però quando potrò metterla su strada: ci sono tante piccole spese ancora da affrontare, e cioè gomme e cerchi... insomma ho ancora da fare ma va benissimo anche così. Sabato scorso, per puro caso, ho incontrato un signore anziano che abita qui vicino e tiene in maniera esemplare una 124 "Special" identica, anche come colore, a quello che ho smontato un anno fa.

Ci siamo conosciuti, abbiamo fatto amicizia, gli ho raccontato della mia, gli ho offerto il mio aiuto per trovare dei pezzi e lui, oltre ché farmi fotografare la sua splendida "Special" 1400, mi ha regalato due riviste d'auto d'epoca; abbiamo un altro amico da mettere sul sito!


Buone notizie 29/3/2007


Ari-ciao Cinzia,
ieri pomeriggio sono tornato a Falerone da quella povera 124 "Special" donatrice per procurarmi la famosa modanatura sottoporta, solo
che - amara sorpresa - le modanature sottoporta della 124 "Special" sono totalmente diverse da quelle del modello 1200 e io, nella massima buona fede, non l'avevo mai notato: non si finisce mai di imparare!

Oggi pomeriggio vado, con grande trepidazione, a trovare la 124. Scopro che queste modanature sono praticamente inutili in quanto Leo giustamente non intende sostituirle alle presenti perché per amore di fedeltà storica, preferisce lasciare le originali, la sinistra sia pure riparata. Altro tempo e soldi buttati! pazienza: in questo genere di imprese c'è da mettere in conto anche questo! [N.d.R. in un secondo tempo queste modanature sono state utili a Carmelo per la sua 124S].

Ma la 124 è lì, perfettamente riverniciata a nuovo; l'hanno riverniciata con cura estrema, hanno fatto un lavoro egregio, è come nuova, luccicante e splendente. L'unica cosa che ancora stona sono i cerchioni, ancora da riverniciare. La controllo alla luce del sole, oggi ne è uscito un po', ed è perfetta: hanno curato ogni dettaglio, l'hanno rimontata accuratamente, hanno riallineato porte e cofani; e Leo ha perfettamente ripristinato anche le famose modanature alla base dei montanti del lunotto: che soddisfazione! Copro Leo di complimenti e apprezzamenti e lui si mostra felice e soddisfatto. Poi, senza perdere tempo, insieme ad una altro anziano operaio prende una latta di plastica con su scritto: "Dinitrol"; è un famosissimo liquido antiruggine per auto, universalmente usato all'epoca per scongiurare questa piaga.
Sotto i miei occhi entusiasti Leo esegue un accuratissimo trattamento alla 124. La inonda letteralmente con questo liquido giallastro che pare miele, un liquido denso e ceroso.

Spruzza senza economia questo Dinitrol in ogni cavità dell'auto, tanto che quando ha finito questo comincia a colare da tutte le parti basse; interni di scatolati, longheroni, cofani, traverse, parafanghi.... tutto viene sigillato e protetto.
E' un momento di gioia per un appassionato come me: la mia adorata 124 così ben ricostruita, curata, rimessa a nuovo! quanti anni sono che desidero fare questo ad una 124! e domani sarà un altro grande giorno: tornerò da Leo per portargli tutti i preziosi accessori che ho accumulato in questo lungo anno, anche con l' apporto determinante della Twinghina di Paola.

Domani Leo comincerà a rimontare la 124; oggi intanto rimontava i paraurti. Poi la lucideranno a dovere e la settimana prossima rimonteranno tappezzeria, sedili, parabrezza e lunotto.
Dopo Pasqua ella tornerà all'officina di Piero dove le rimonteranno la meccanica revisionata. Le ho scattato altre foto e anche tutto questo sarà documentato. Sono andato a trovare anche Piero e gli ho raccontato tutto: quanto è contento e soddisfatto pure lui! "...senza di te Piero tutto questo non sarebbe stato possibile!", gli ho detto; e il brav' uomo è stato contento.


Poche novità 13/4/2007

Ciao Cinzia, come state? avete passato bene le feste a Pisa? noi, come
accennatoti, siamo stati a casa dai miei e siamo stati benissimo: c'erano pure Marco e Andrea, quindi festa grande. Come sai c'è un buon rapporto adesso con mio padre e, per una pura questione di lealtà e rispetto gli ho detto che intendo comprare un garage.

Contrariamente alle mie aspettative egli ha entusiasticamente accolto la notizia, definendo la cosa "un vero affare e una cosa di buon senso, un investimento". Tra il mio sbalordimento e la sorpresa di Paola, egli è stato felice per quello che, oltretutto, ritiene un mio diritto (!). La cosa comica è successa il giorno dopo quando Andrea, appresa la notizia, mi ha immediatamente ammiccato dicendo qualcosa come: "ah bravo, il garage!.... e a quando la 124?" con aria di affettuoso sfottimento; mio padre ci pensa un attimo poi comincia a ridere tra sé divertito e dicendosi a bassa voce: "...la 124! e già, come ho fatto a non pensarci??...il garage... è chiaro no?" e rideva sempre di più pensando alla mia determinazione e testardaggine eterna.

Naturalmente io non sono stato un ipocrita e ho tranquillamente affermato che "prima o poi arriverà anche quella", con un tono che non ammetteva repliche ma mio padre non ha avuto nulla da ridire. Diverso il discorso coi fratelli ai quali ho candidamente confessato che sarà l'alloggiamento sicuro di una imminente 124. E qui mio fratello Andrea per primo, seguito da Marco poi, mi hanno esternato tutta la loro comprensione, solidarietà e appoggio, Andrea in particolare.
Egli ha chiesto di essere tra i pochissimi che ci saliranno sopra e io gli ho promesso "che quando ce l'avrò glie la farò anche guidare (!)" e - credimi Cinzia - saranno veramente pochi quelli che lo potranno fare! Tutto questo mi ha fatto estremamente piacere, è stato bello ricevere questi attestati di stima da parte dei miei amati fratelli.

Martedì pomeriggio u.s. sono andato a trovare la 124 ma non c'erano novità, non le era stato fatto più nulla. Sono poi andato a comprare le guarnizioni e i paraoli del cambio, per la modica spesa di 22€ che ho portato a Piero, assieme all'altro cambio regalatomi dalla figlia del vecchietto deceduto a Novembre. Questo cambio purtroppo sta peggio di quello originale, ha tutti i cuscinetti sgranati ma non ha importanza, tutto procede comunque bene e questo è quello che conta.

Nel frattempo io mi sono portato a casa il serbatoio trasparente di espansione dell'acqua di raffreddamento e la ventola di moplen del radiatore per ripulirli, cosa che è riuscita alla perfezione. Con la varecchina ho ripulito quasi a nuovo il serbatoio acqua e con lo sgrassatore per piatti, ieri sera, riportavo a nuovo l'elica nel lavandino del bagno col beneplacito della buonissima e tollerante Paola che mi appoggia sempre a beneficio della 124. Anche queste piccole soddisfazioni sono importanti per me, ci sto mettendo del mio nel ricostruirla.


Motore nuovo! 6/5/2007

Ciao Cinzia, ieri mattina sono capitato da Piero e ho scoperto che è arrivato indietro da Legori il motore della 124: e' nuovo fiammante! è incredibile: non ha più una minima traccia di grasso o di usato; sembra appena uscito di fabbrica. Il monoblocco è stato addirittura riverniciato di grigio chiaro. Fuori c'è la scritta "Fiat 124 A.000" e dentro è tutto lucido color metallo nuovo, lucente come un soldo nuovo. I pistoni sono nuovi di zecca, così come l'albero a camme. La testata pure revisionata, sembra nuova. Nuove di zecca saranno invece le valvole, la pompa dell'acqua, della benzina e dell'olio. Che emozione!

Credimi, adesso che si avvicina il momento di concretizzare, di rivederla su strada, faccio sempre più fatica a frenare l’ impazienza e cerco di distrarmi con gli altri miei hobby.

Se tutto va bene entro questo mese o il prossimo dovrebbe essere di nuovo su strada e credo entro Luglio dovrebbe essere completata anche in carrozzeria (gomme escluse).


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le Photogallery del restauro della Fiat 124